Free Mind Foundry ha avuto il piacere di ospitare, il 6 novembre, una delle 15 tappe del Master in Intellectual Property Valorization for Knowledge Exchange & Impact (KEI), un percorso formativo promosso dall'Alma Mater Università di Bologna e da un'ampia rete di istituzioni accademiche italiane.

Il valore del Master KEI e gli enti coinvolti

Il Master KEI riunisce alcune delle istituzioni accademiche più prestigiose del Paese - Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Politecnico di Torino, Scuola Superiore Sant'Anna, Università di Catania, Università di Pavia, IUSS Pavia, Università di Camerino, Università di Bari, Università di Cagliari e Università di Padova

L'eccellenza accademica del Master KEI incontra l'hub tecnologico di Free Mind Foundry

Questa rete di eccellenza integra competenze multidisciplinari e una solida esperienza nel trasferimento tecnologico. È stata un'occasione preziosa di confronto con professionisti attivi nella valorizzazione della ricerca, che ha offerto loro l'opportunità di conoscere da vicino il nostro ecosistema.

Un ecosistema vissuto dall'interno: la visita a Free Mind Foundry

La giornata si è aperta presso l'Incubatore Universitario con gli interventi del Prof. Antonio Terrasi e della Prof.ssa Elita Schillaci, che hanno presentato una visione lucida sul ruolo strategico del trasferimento tecnologico e sull'importanza di costruire connessioni solide tra ricerca, imprese e territorio.

A seguire, i partecipanti hanno approfondito temi chiave legati alla valorizzazione della ricerca e agli strumenti a supporto dell'innovazione. Questa prima parte ha creato il contesto ideale per la fase successiva: l'immersione totale in un ambiente che ha fatto dell'innovazione la propria identità.

Nel pomeriggio gli studenti hanno visitato il Campus FMF di Acireale, dove sono stati accolti dal CEO Giovanni Cantarella per un tour dedicato.

I partecipanti hanno avuto l'opportunità di esplorare gli spazi e osservare da vicino come aziende tecnologiche, startup e gruppi di ricerca operino fianco a fianco, generando contaminazione digitale e dando vita a progetti innovativi nei settori della cybersecurity, dell'intelligenza artificiale e dell'ingegneria del software.

L'intervento di Chiara Lo Monaco, Accounting Specialist di FMF, ha contribuito a raccontare casi di contaminazione e collaborazione tra le aziende digitali operanti all'interno del campus. Una storia che ha mostrato come la condivisione di spazi e competenze generi ogni giorno nuove sinergie e opportunità di crescita.

Sinergie che costruiscono il futuro dell'innovazione

La tappa del Master KEI a Free Mind Foundry ha rafforzato il dialogo tra ricerca, formazione e mondo del lavoro, evidenziando le potenzialità della Sicilia come territorio in grado di trattenere i talenti e promuovere un'innovazione di qualità.

L'esperienza ha dimostrato il ruolo centrale dei luoghi che favoriscono la collaborazione, lo scambio di competenze e la crescita condivisa, contribuendo alla costruzione di un ecosistema aperto, connesso con il resto del mondo e sostenibile.