Acireale/Catania, febbraio 2018: Free Mind Foundry, il più grande Innovation Hub del Sud Italia, si distingue come motore tecnologico chiave per la crescita sostenibile del futuro
Free Mind Foundry (FMF), l'hub in cui le idee diventano realtà, sta suscitando notevole attenzione e interesse negli ambienti istituzionali, accademici e sociali, sia a livello locale sia nazionale. Innovazione e collaborazione vanno di pari passo in questo campus tecnologico, popolato da numerose aziende digitali specializzate in diversi ambiti delle tecnologie più all'avanguardia: software & hardware, IoT & Big Data, gestione delle energie rinnovabili, computer graphics & gaming, cloud computing e machine learning.
A soli sei mesi dall'apertura, Free Mind Foundry ha già ospitato importanti eventi, conferenze e workshop rivolti al pubblico più ampio, dai bambini e giovani talenti a startupper, imprenditori e manager. Ma, soprattutto, l'hub di innovazione è diventato un luogo sinergico che favorisce il dialogo e le iniziative tra tutti coloro che abbracciano la trasformazione digitale e vogliono costruire una nuova economia sostenibile per il nostro Paese.
Nelle ultime settimane numerosi esponenti del mondo accademico hanno visitato l'hub, tra cui il Rettore dell'Università di Catania, ricercatori e professori, animati dall'obiettivo di implementare nuovi programmi formativi e di sviluppo che consentano una più forte interazione tra università e industria. Stimolare la curiosità tecnologica, la mentalità imprenditoriale, le competenze trasversali e la creatività è il cuore della collaborazione nata tra Free Mind Foundry e il mondo accademico.
Importanti istituzioni politiche italiane hanno prestato attenzione ai cambiamenti positivi promossi da FMF, come la Camera di Commercio e la Commissione Nazionale del Lavoro, che considerano il campus un prezioso ponte tra le nuove sfide dell'Industria 4.0 e gli sviluppi tecnologici. Anche il Vicepresidente della Camera dei Deputati, Luigi Di Maio, ha conosciuto la dinamica realtà di Free Mind Foundry. Durante la visita all'Innovation Hub, ha sottolineato l'importanza di sostenere questo tipo di campus con programmi di accelerazione che aiutino gli imprenditori a sviluppare e far crescere le proprie idee e i propri progetti. Come ha ricordato Di Maio, ciò è possibile coltivando una cultura della collaborazione tra innovatori, accademici e istituzioni, per creare una rete solida che diffonda conoscenza, produca risultati concreti e stimoli la crescita futura.
“Siamo lieti di ricevere un'attenzione e un interesse crescenti a molti livelli istituzionali. In un futuro chiaramente digitale, il nostro hub di innovazione continuerà a lavorare fianco a fianco con attori pubblici e privati in percorsi collaborativi di innovazione, per individuare e anticipare soluzioni capaci di cambiare le regole del gioco e le tendenze di mercato e tecnologiche, insieme a partnership fondamentali con Scuole e Università per diffondere tale cultura e tali competenze tecniche e rispondere alla nuova domanda di competenze”, afferma con orgoglio il dott. ing. Simone Massaro, Co-fondatore di Free Mind Foundry e CEO di BaxEnergy.