“Everything’s gonna be alright”

I dati sono belli. Abbiamo condotto un sondaggio interno su come vivono il lavoro durante il lockdown i dipendenti delle aziende ospitate in Free Mind Foundry… e abbiamo ottenuto risultati sorprendentemente positivi.

L’emergenza globale che stiamo affrontando ha costretto molte aziende a riorganizzare i team, ridistribuire le risorse e pianificare una strategia per sopravvivere ai cambiamenti inattesi portati dal Covid-19. Fin dall’inizio dell’epidemia, Free Mind Foundry ha adottato misure precauzionali e incoraggiato team e membri delle aziende a lavorare da casa. A più di cinquanta giorni dall’inizio dello smart working, il sondaggio sottoposto ai dipendenti mostra alcuni risultati interessanti su come si sono adattati al lavoro da casa, su che cosa manca loro e su che cosa sentono di più la mancanza.

Le domande sulla produttività a casa rispetto a quella in ufficio hanno dato un risultato del tutto positivo: il 60,5% dei dipendenti dichiara di “lavorare di più e sentirsi più produttivo”; l’altro risultato importante mostra che il 23,3% dei dipendenti “lavora di più e si sente più stanco” e… beh, chi potrebbe biasimarli?

Un’altra domanda rivolta alle aziende del campus riguardava il tipo di attrezzatura che manca loro a casa. Più della metà delle risposte indica scrivanie e stampanti come le attrezzature più carenti.

E le riunioni? Sono essenziali per aggiornare i colleghi o scambiarsi opinioni, così da ottenere i migliori risultati nel minor tempo possibile. Indovinate un po’? Da quando si lavora da casa si fanno molte più riunioni, ma almeno sembrano produttive come prima. Anzi, il 44% delle risposte indica che sono più produttive di prima.

Strettamente legata alla produttività è l’efficienza. Su una scala da 1 a 10, oltre il 90% dei dipendenti ha dichiarato che lavorare da casa non interferisce con la capacità di raggiungere i risultati desiderati e di portare a termine i propri compiti.

In Free Mind Foundry crediamo che le connessioni siano importanti, che avvengano faccia a faccia o con un monitor in mezzo. Per fortuna, anche i team delle aziende ospitate nel campus la pensano e la sentono così.

Infatti, nonostante la distanza e il tempo trascorso a lavorare senza vederci, più della metà delle risposte (per la precisione il 67,4%) mostra che i membri dei team sentono i colleghi ancora più vicini di prima.

Ultima ma non meno importante, una domanda che ha fatto riflettere molti: “se foste una canzone o un film, cosa sareste?”. Ecco le risposte più cliccate:

Il grafico mostra che la risposta più cliccata è “Io sono leggenda”, un film distopico in cui il protagonista deve vivere da solo con il suo cane combattendo contro creature aggressive. Le altre due risposte più cliccate sono molto più positive e rilassate: una è “Everything’s gonna be alright” di Bob Marley, l’altra “I want to break free” dei Queen.

Speriamo dunque che vada tutto bene, così da poterci liberare e tornare presto a lavorare insieme.

Ancora una volta, le persone dimostrano di essere la rete più forte e i ponti digitali si rivelano essenziali per il buon funzionamento delle aziende e dell’economia nel suo complesso.

Lavori da casa e ti ritrovi in queste risposte?

Puoi scaricare qui i risultati del sondaggio.